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INFORMAZIONI IMPORTANTI "POST ESTRAZIONE"


Attenersi scrupolosamente a quanto suggerito e prescritto:
 

  • Mantenere il tampone applicato sulla ferita per circa 10 – 15 minuti.
  • Raffreddare da subito la parte dolente con del ghiaccio avvolto in un panno alternatamente 10 minuti ogni mezz’ora: aiuta a ridurre dolore e gonfiore.
  • Dormire con la testa rialzata (due cuscini): il gonfiore diminuisce.
  • Non prendere il sole né fare solarium nella settimana successiva.

 

NEI PROSSIMI 5 GIORNI È ESTREMAMENTE IMPORTANTE RISPETTARE LE SEGUENTI REGOLE:

Non fumare, la nicotina ha un effetto vasocostrittore che limita la vascolarizzazione, causando ischemie e necrosi dei tessuti della ferita.
Non bere alcool in quanto diminuisce il potere rigenerante dei tessuti e limita il sistema immunitario.
Non risciaquare la ferita nel tentativo di calmare il dolore (es. Camillosan); in quanto il risciacquo scioglie il coagulo che funge da protezione naturale alla ferita.
Non assumere cibi e bevande calde, questo comporta lo scioglimento del coagulo che funge da protezione naturale alla ferita.
Evitare un’attività fisica intensa e sport. Ciò aumenta la pressione sanguigna con relativo rischio di emorragia.

 DOMANDE FREQUENTI:

  • Terminato l’effetto dell’anestesia sento dolore, cosa posso fare? È normale nelle prime ore dopo l’intervento. Può assumere un analgesico, quello che utilizza solitamente va bene, se non ne utilizza consigliamo Mefenacid 500 mg max ogni 6h. Se il dolore comunque non passa ci contatti, valuteremo la situazione e se necessario intereverremo il giorno stesso.
  • Se la ferita sanguina copiosamente? Eseguire un’emostasi premendo un tampone di garza sterile sulla ferita per almeno 15 min. Se persiste contattare lo studio: valuteremo la situazione e se necessario intereverremo il giorno stesso.
  • La zona trattata si è gonfiata, devo allarmarmi? Il gonfiore può essere una normale reazione all’intervento, è utile dormire con la testa rialzata (due cuscini). Se non diminuisce progressivamente o aumenta ci contatti, daremo ulteriori indicazioni e la riceveremo il giorno stesso.

INFORMAZIONI IMPORTANTI "CURA DI RADICE"

(La carie molto profonda o un trauma hanno compromesso il tessuto vitale del dente: la polpa.
È necessario estirpare il nervo o il tessuto necrotico residuo onde eliminare il dolore e mantenere il dente)
                                                    

Attenersi scrupolosamente a quanto suggerito e prescritto

  • Non assumere cibi di consistenza dura.
  • Preferire la masticazione dal lato della bocca in cui non vi è una cura di radice in corso.

 Una cura di radice di un dente affetto da necrosi pulpare prevede diverse sedute:

  1. nella prima viene estirpato il tessuto necrotico (il nervo) del dente e di conseguenza poi il dolore diminuisce drasticamente. 
  2. sono poi necessarie uno o più sedute per continuare a pulire i canali e cambiare la medicazione al fine di disinfettare e disinfiammare.
  3. una volta ripristinata la situazione si possono sigillare i canali.
  4. nell'ultima seduta si procede con la ricostruzione esterna del dente tramite un' otturazione in composito, un intarsio oppure una corona a dipendenza dell'estensione del difetto.

Un dente non vitale (senza nervo) perde di idratazione e diventa più fragile. Per questo è importante scegliere la ricostruzione adeguata.

INFORMAZIONI IMPORTANTI "RICOSTRUZIONI"

Per mantenere in ottimo stato le otturazioni e le corone su denti naturali occorre avere qualche piccolo accorgimento utilissimo anche per salvaguardare i denti sani e non trattati.

  • Lavare i denti almeno due volte al giorno con spazzolino e dentifricio fluorato.
  • Passare ogni giorno lo scovolino interdentale (o perlomeno il filo interdentale) onde mantenere puliti i punti di contatto fra i denti e rimuovere la placca e resti di cibo che si accumulano negli spazi interdentali.
  • Utilizzare un dentifricio ad alta concentrazione di fluoro 1-2 volte alla settimana per rinforzare lo smalto. (Elmex Gelée arancione  oppure , Emofluor gel)
  • Eseguire semestralmente o annualmente (a dipendenza dei casi) una seduta di igiene orale professionale.

MATERIALE/MEDICAMENTI CONSIGLIATI:
  • Elmex Gelée, Emofluor gel
  • Spazzolino STUDIOMILANO Curaprox 5460 Ultrasoft
  • Curaprox CPS Prime
     

DOMANDE FREQUENTI:

  • In seguito ad una otturazione ho dolore, cosa devo fare?

Se la carie che ha attaccato il dente era particolarmente estesa o profonda potrebbe aver raggiunto la polpa del dente, questo significa che il nervo si sia potuto irritare irreversibiolmente prima a causa della carie e poi durante la sua eliminazione con il trapano.

In molti casi il dolore o scosse svaniscono con il tempo senza ulteriori interventi. Questo perché dall'interno del dente avviene un processo di riparazione che ne inspessisce le pareti e allontana la polpa dall'otturazione. Altre volte purtroppo gli stimoli ricevuti dal dente portano alla morte della polpa (quindi anche del nervo) rendendo poi necessaria una cura di radice. 

Può assumere un antidolorifico. Se dopo 5 giorni dall’intervento il dolore non diminuisce o se è intenso ci contatti, valuteremo la situazione e se necessario intereverremo il giorno stesso.

INFORMAZIONI IMPORTANTI "PROTESI"

Per mantenere in ottimo stato le otturazioni e le corone su denti naturali occorre avere qualche piccolo accorgimento utilissimo anche per salvaguardare i denti sani e non trattati.

  • Lavare i denti almeno due volte al giorno con spazzolino e dentifricio fluorato.
  • Passare ogni giorno lo scovolino interdentale (o perlomeno il filo interdentale) onde mantenere puliti i punti di contatto fra i denti e rimuovere la placca e resti di cibo che si accumulano negli spazi interdentali.
  • Utilizzare un dentifricio ad alta concentrazione di fluoro 1-2 volte alla settimana per rinforzare lo smalto. (Elmex Gelée arancione  oppure , Emofluor gel)
  • Eseguire semestralmente o annualmente (a dipendenza dei casi) una seduta di igiene orale professionale.

MATERIALE/MEDICAMENTI CONSIGLIATI:
  • Elmex Gelée, Emofluor gel
  • Spazzolino STUDIOMILANO Curaprox 5460 Ultrasoft
  • Curaprox CPS Prime
     

DOMANDE FREQUENTI:

  • In seguito ad una otturazione ho dolore, cosa devo fare?

Se la carie che ha attaccato il dente era particolarmente estesa o profonda potrebbe aver raggiunto la polpa del dente, questo significa che il nervo si sia potuto irritare irreversibiolmente prima a causa della carie e poi durante la sua eliminazione con il trapano.

In molti casi il dolore o scosse svaniscono con il tempo senza ulteriori interventi. Questo perché dall'interno del dente avviene un processo di riparazione che ne inspessisce le pareti e allontana la polpa dall'otturazione. Altre volte purtroppo gli stimoli ricevuti dal dente portano alla morte della polpa (quindi anche del nervo) rendendo poi necessaria una cura di radice. 

Può assumere un antidolorifico. Se dopo 5 giorni dall’intervento il dolore non diminuisce o se è intenso ci contatti, valuteremo la situazione e se necessario intereverremo il giorno stesso.

INFORMAZIONI IMPORTANTI "IMPIANTI"

Per mantenere in ottimo stato le otturazioni e le corone su denti naturali occorre avere qualche piccolo accorgimento utilissimo anche per salvaguardare i denti sani e non trattati.

  • Lavare i denti almeno due volte al giorno con spazzolino e dentifricio fluorato.
  • Passare ogni giorno lo scovolino interdentale (o perlomeno il filo interdentale) onde mantenere puliti i punti di contatto fra i denti e rimuovere la placca e resti di cibo che si accumulano negli spazi interdentali.
  • Utilizzare un dentifricio ad alta concentrazione di fluoro 1-2 volte alla settimana per rinforzare lo smalto. (Elmex Gelée arancione  oppure , Emofluor gel)
  • Eseguire semestralmente o annualmente (a dipendenza dei casi) una seduta di igiene orale professionale.

MATERIALE/MEDICAMENTI CONSIGLIATI:
  • Elmex Gelée, Emofluor gel
  • Spazzolino STUDIOMILANO Curaprox 5460 Ultrasoft
  • Curaprox CPS Prime
     

DOMANDE FREQUENTI:

  • In seguito ad una otturazione ho dolore, cosa devo fare?

Se la carie che ha attaccato il dente era particolarmente estesa o profonda potrebbe aver raggiunto la polpa del dente, questo significa che il nervo si sia potuto irritare irreversibiolmente prima a causa della carie e poi durante la sua eliminazione con il trapano.

In molti casi il dolore o scosse svaniscono con il tempo senza ulteriori interventi. Questo perché dall'interno del dente avviene un processo di riparazione che ne inspessisce le pareti e allontana la polpa dall'otturazione. Altre volte purtroppo gli stimoli ricevuti dal dente portano alla morte della polpa (quindi anche del nervo) rendendo poi necessaria una cura di radice. 

Può assumere un antidolorifico. Se dopo 5 giorni dall’intervento il dolore non diminuisce o se è intenso ci contatti, valuteremo la situazione e se necessario intereverremo il giorno stesso.

INFORMAZIONI IMPORTANTI "SEDUTA DI IGIENE"

Per mantenere in ottimo stato le otturazioni e le corone su denti naturali occorre avere qualche piccolo accorgimento utilissimo anche per salvaguardare i denti sani e non trattati.

  • Lavare i denti almeno due volte al giorno con spazzolino e dentifricio fluorato.
  • Passare ogni giorno lo scovolino interdentale (o perlomeno il filo interdentale) onde mantenere puliti i punti di contatto fra i denti e rimuovere la placca e resti di cibo che si accumulano negli spazi interdentali.
  • Utilizzare un dentifricio ad alta concentrazione di fluoro 1-2 volte alla settimana per rinforzare lo smalto. (Elmex Gelée arancione  oppure , Emofluor gel)
  • Eseguire semestralmente o annualmente (a dipendenza dei casi) una seduta di igiene orale professionale.

MATERIALE/MEDICAMENTI CONSIGLIATI:
  • Elmex Gelée, Emofluor gel
  • Spazzolino STUDIOMILANO Curaprox 5460 Ultrasoft
  • Curaprox CPS Prime
     

DOMANDE FREQUENTI:

  • In seguito ad una otturazione ho dolore, cosa devo fare?

Se la carie che ha attaccato il dente era particolarmente estesa o profonda potrebbe aver raggiunto la polpa del dente, questo significa che il nervo si sia potuto irritare irreversibiolmente prima a causa della carie e poi durante la sua eliminazione con il trapano.

In molti casi il dolore o scosse svaniscono con il tempo senza ulteriori interventi. Questo perché dall'interno del dente avviene un processo di riparazione che ne inspessisce le pareti e allontana la polpa dall'otturazione. Altre volte purtroppo gli stimoli ricevuti dal dente portano alla morte della polpa (quindi anche del nervo) rendendo poi necessaria una cura di radice. 

Può assumere un antidolorifico. Se dopo 5 giorni dall’intervento il dolore non diminuisce o se è intenso ci contatti, valuteremo la situazione e se necessario intereverremo il giorno stesso.